Eri uno svolazzo di seta appiccicato ai bordi di una stella.

Eri una macchiolina d'infinito nella lieve poesia di un suono.

Eri chiavi di parole amare e destini segnati dagli astri.

Eri contorte anse di buio e lividi accenni d'ombra...

Era il copione prestabilito delle mie emozioni nel loro lento scandirsi.

Era il fluire dei pensieri di te scritti sull'acqua incastrati qua e là nell'anima.

Era la tua forma da sfiorare che mi sconvolgeva i ricordi.

Era l'idea liquida delle dita che mi facevano addormentare su letti odorosi di desiderio...

Ero gocce di fiaba sul cuscino lungo i fili del tempo spezzati dalla memoria.

Ero inattesi bagliori che rischiaravano albe lontane dai tuoi respiri sulle ali di note infinite.

Ero frammenti di una notte mai dimenticata tra le allegre capriole di un desiderio fuggito lontano...