Eppure era appena a un passo da me, quell'amore forse solo mio,

quando in un momento si è sciolto, neve tiepida sulle labbra.

E ora non mi resta che raccogliere briciole di stelle,

ed essere grata a quella luce che mi ferisce gli occhi.

Ora, non mi resta che ingannare il piccolo sogno che porto dentro,

e fargli credere che un giorno si avvererà, anche se non lo sa ancora.

Ma stanotte verò da te, e saprò ancora quanto sei dolce quando dormi,

e mi inventerò la magia di un sorriso da posarti lieve sulle labbra.

E facendomi guidare dalla calda incoscienza dei tuoi sogni,

e contemplando l'immensità sperduta dei miei sogni,

lascia che scriva di noi, sulla tua pelle ancora umida di sonno e di primavera,

lasciami pennellare i tratti di quel bacio che ancora porto con me.

Lasciami contare le stelle impresse nei tuoi occhi, che si incollano ai giorni,

che hanno tradito le promesse perse ormai nella lontananza nel tuo sguardo,

lasciami scoprire quale di loro sei tu, perché guardandola saprò di non perdermi.

Lasciami restare qui, a pensare parole per te, a comporre versi per il tuo risveglio.

Ma in questa notte che ha il tuo profumo verrò da te, anche se le frasi d'amore e i desideri si sono spenti ormai,

e verrò da te, anche se la voce tremante dei tuoi sensi ha smesso di parlarmi,

e verrò da te, anche se quell'incantesimo che si è fatto sogno sembra spezzato per sempre...