Oh notte, distoglimi dagli spettri incorporei di un amore spezzato,

mentre vado sfogliando i petali misteriosi di altre notti, notti lontane...

Conserva per me le impressioni d'estate che i miei sensi hanno già accarezzato,

affinché anche lui possa goderne, sentendo che un tempo sono state le mie...

Concedimi ritagli di sogni e frammenti di mistero fin dove il mare sarà per me letto caldo,

così per non lasciarti andare leggerò fogli bianchi e gusterò la gioia rarefatta delle cose assenti,

e sentirò volteggiare i pensieri sui tuoi silenzi schiumosi, silenzi di sabbia...

No, il tuo richiamo non resterà inascoltato, ma tu non temere di attraversarmi per svelare i miei enigmi...

Per te sarò velluto di pensieri e bacio di farfalla e soffio di vaniglia sulla pelle, fino alla carezza del risveglio...

Per te intesserò un delicato arazzo di note, per travolgerti con l'assalto gentile della musica...

Per te avrò calde parole, quelle che mai sei riuscita a dire, quelle che da sempre volevi sentire...

Per te scioglierò i silenzi e regalerò speranze, finché sentirai, lontano, il suo respiro...

Ma ecco, ora so che sono infinite le possibilità della notte, insperate le magie che sa regalare...

E danzeremo stretti nell'abbraccio della notte, nel suo profumo di buio e fiori dell'estate...

E assaggeremo il miele e le rose della notte, calda di attese per un giorno ancora sconosciuto...