E quando verrà l'amore, portando pensieri inediti e disordinati, sogni carnali e incoerenti, mi lascerà immersa nella magia della tua bocca, inconsapevole nella nudità del tuo sguardo, un ultimo arpeggio disperso in cristalli d'allegria, che prelude a un'implicita attesa... Con un bacio te la disegno piano, questa poesia che anela a perdersi, a perderci, nata da sola nell'odore dell'assenza, quando non eri con me, ieri...

E tu, succhiandola verso a verso tra le labbra come un profumo d'altri tempi, con nostalgia foderata di zucchero prenditene cura, quando non sarò con te, domani... Respirami in un sussurro, perché stanotte mi hai trovato, e mi hai lasciato il tuo calore addosso, e hai guidato i tuoi sogni a sfiorarmi leggeri, a ricamarmi l'anima. Ma io sarò già oltre, oltre gli echi e le risonanze, oltre il sonno da cui mi avrai strappato... Poi, quei versi inprevisti e prepotenti che all'alba si vestiranno di noi. E adesso baciami, finché avrai imparato di nuovo dove cercare la mia bocca, finché risentirai sulla lingua il sapore di quei piccoli pezzi di poesia...