Che posto strano è la notte! Piena dei profumi e dei suoni e dei pensieri e dei sogni, che quasi mai il sole può rivelare per poi fare suoi... I colori argentàti di una notte come tante, ancora una volta, mi sorprendono a immaginare i tratti incerti del suo sorriso.

Frammenti d'amore e d'attesa e di luna, dispensati dalla sua mano generosa; fiori di ghiaccio e fontane di miele e coriandoli di tempo, di cui godere e avere cura... Il languore di questa notte mi scioglie la mente, mentre ascolto rapita le storie che non ci siamo mai raccontati, mentre gioco a rincorrere le risposte a domande che non ci siamo mai posti... L'odore magico di una notte diversa, così lucida da scivolarci dentro, lo porterò con me nel viaggio che lento mi allontanerà sempre più da lui, mentre lo sentirò via via sfumare come il pigro ritornello di una canzone che resterà incisa nel cuore, come sabbia finissima persa dentro la trasparenza di una clessidra, come il suono della sua voce che andrà a confondersi con le nebbie oniriche del ricordo...