ella soffice primavera, il bacio di una nuvola mi ha sfiorato il cuore; ma ero pronta a voltarmi indietro per una sola delle sue delicate carezze. Nell'estate incantata, ho sobbalzato ascoltando quel sussurro nel silenzio; ma divenivo insensibile a ogni altro suono per una sua parola d'amore.

Nell'autunno odoroso, sono stata a un passo da lui senza mai raggiungerlo; ma volavo leggera senza ali per un istante dei suoi avidi sguardi. Nel gioioso inverno, ho passeggiato assorta inebriandomi di resine e incensi; ma lentamente morivo per ognuno dei suoi pensieri mancati. Stagioni... Tempo... Affanni... E paziente, attenderò la notte insperata del suo ritorno... E le stelle, i grilli, gli aromi di quella notte, non saranno lì per noi, ma saranno lì... Per perderci, per ritrovarci, per ricordarci ciò che ci ha legati e poi divisi, per ridarci quel che ci ha separati e ora riuniti, per immortalare il suo fuggevole abbraccio...