Regalami una coroncina di fragole allegre e ciliege sbarazzine, da appoggiare fra i capelli in un intreccio invisibile di carezze sinuose. Regalami un vestito leggero intessuto di folli erbe aromatiche, aneto e timo e salvia e prezzemolo e lino delle fate, coi baci chiari da deporre sulla pelle ammiccante.

Donami un astuccio finemente decorato di primule e viole dalle fiammeggianti tinte preziose, eternamente custode di quelle dita, di quelle labbra da sempre tremule e sfuggenti. Offrimi flaconi laccati di rosso, colmi fino all'orlo dei tuoi distillati inebrianti, il rumore rassicurante di uno sguardo, il silenzio toccante di una carezza. Offrimi la lievità di un pane morbido da gustare avidamente, spalmato di salse dai profumi esotici, spruzzi di cocco e cacao, mescolanze di noce moscata e peperoncino, a solleticare i sensi. Sogni, illusioni, evanescenze che si dissolveranno con l'arrivo dell'alba... Ma sarà ogni giorno più gioiosa la paura di svegliarsi...