Avvolta nelle lenzuola fredde e solitarie di questo letto in cui torno a desiderarti, attendo il ricordo di te che si tende indolente sulla carne e lento mi riscalda.

Ma troppa la voglia di correrti incontro, sui magici sentieri di un sogno fuggito via, non così nudi e diversi i miei passi, non più dubbiose le gambe... Perché sei Melodia di emozioni scritta sulla pelle, nel trascorrere ovattato delle ore insonni, perché era già tutto previsto, in quest'alba profanata dal gioco della memoria.

Ma ho ancora tracce della tua musica che da sempre mi respira addosso, ho le labbra che una volta hanno morso il tuo nome e il tuo odore...

Perché amavo baciare le briciole di te prima che la pioggia, timida, le spazzasse via, perché rivorrei quel tempo in cui la tua voce si fondeva, morbida, con le pause della mia anima.

 

Ma sarà un'altra notte a decifrare i nostri codici inesatti, a comporre per noi acrostici d'estate, portando note nel silenzio e danza di mani in attesa, movenze di parole e setosi sussurri d'acqua.

Sarà un'altra notte, taciturna e stellata, come assente, a stendersi sensuale e languida accanto a te, a dirti quanto mi sei mancato, a saziarti d'amore, a rubare per me il profumo e i gemiti del tuo mare.