Regalami parole, colorate, profumate, esotiche come fiori al mattino.

Impalpabili petali di parole sparpagliati sul cuscino, da afferrare al risveglio e portare con me nel giorno che si srotola.

Piccoli mazzi di parole adagiati sul mio cammino, a farmi ricordare di te.

Gocce di parole per capire la ragione, il momento, per capire che è tempo di noi.

Ed è il bacio più tenero nei giorni lontani.

Ed è un attimo che sembra eterno, un attimo di incertezza, un attimo, e siamo noi.

Ruba per me il silenzio della terra prima di una nevicata notturna,

ruba per me il silenzio del cielo prima che una stella si dissolva,

ruba per me il silenzio di chi sogna prima di abbandonarsi al sonno,

ma regalami un silenzio che chiede soltanto di essere ascoltato...

E mentre l'inverno si scioglie in scuri vapori di perla,

ti prendo per mano, ti porto attraverso lampi di stelle cadenti,

finché col tepore della mia mano sentirai l'urlo dell'acqua, la risata dell'aria.

E se tu fossi l'amore che voglio, che sogno da sempre?

Se stasera ti dicessi che ti amo... sarebbe davvero solo per caso?

O sarebbe soltanto l'ennesima magia creata dalle parole?