Compongo morbidi silenzi sulla strada della nostra notte, passeggiando tra i pensieri.

Mi godo la sosta sospesa di un bacio su una coperta calda di foglie.

Ti sfioro con questi versi che diventano ali, destini e parole distratte.

Affido a un refolo di vento le note della mia canzone.

Ma è qui che ti ho amato, è qui che ti ho sempre voluto,

E così che ho chiesto le tue labbra, e ho imparato ogni piega di te.

Perché è dolce assaporare la quiete dei risvegli e già volerti accanto.

Perché sei bello nel tuo volo di musica e aquiloni, nella tua danza al profumo di luna e lavanda.

E sono ingorda della tua magia, non ancora stanca, mai sazia di te,

impaziente dei tuoi freschi aromi, di magici sussurri,

di lievi tocchi appassionati che hai serbato per domani, perdendoti nei gomitoli delle ore.

Posso toccare questa notte dipinta di frammenti, di Armoniche composizioni,

una notte da bere bacio a bacio, cosparsa di semi d'arcobaleno.

Voglio sentire lo sfolgorio sfrontato adesso che inizi piano a spogliarti.

Avvinghiami sensuale in un amplesso di note, disperato e dolcissimo,

quando ci avvolgeremo tra mille lenzuola che sporcheremo di tenerezza,

quando le nostre anime si confonderanno senza che la carne si tocchi.

Percorri teneri tappeti su cui adagiare le notti musicate dai sogni.

Oltrepassa tutti gli addii, i corridoi del cuore disseminati di incanti ingannevoli e ammiccanti,

Decifra i miei silenzi, gli alfabeti di stelle incastonati nella tua musica.

Sei vibrazione che crea il tempo, sono un profumo perduto nell'Aria rarefatta dal desiderio.

siamo nodo di mani che si sono volute all'istante.

Illuditi, illudimi che domani saremo ancora noi,

che non ti avrò perso tra le parole più intime e i giorni che verranno.