Il primo sole rosso, gli aromi fioriti, l'aria leggera di una mattina d'estate...

Minuscoli diamanti fatti d'ombra, boccioli perfetti appena dischiusi, gocce di resina sgorgate dall'anima...

Lo strato di vernice gettato sul cuore, l'oscurità fresca e morbida come seta, l'indistinta materia dei sogni di sposa...

Pagine scure di pensieri rubati, storie stracciate in un gioco segreto, parole esitanti e velate di pioggia...

Il susseguirsi di momenti spezzati e bolle di tempo, il luccicare dei cocci taglienti di passione...

L'elaborata filigrana di un sentimento, la smisurata insonnia delle emozioni...

Allegri ritagli di vento, liquidi sbuffi di fumo, folli sinfonie d'acqua...

Ma che ne hai fatto della luna, che ho rubato a un cielo distratto solo per regalartela, un giorno?

Ma che ne hai fatto dei sogni, che ho pescato a caso nel lago quieto della notte, solo perché mi parlavano di te?

Ma che ne hai fatto di noi, se dentro me ancora brilla la tua luce, ancora arde il tuo fuoco, ancora scorre il tuo respiro?