Perdermi dentro coriandoli di cielo azzurro e lettere di miele.

Perdermi dentro invitanti effluvi di mandorle e amarene.

Perdermi dentro il respiro e i pensieri di chi non c'è.

Perdermi dentro lo squillo intrigante di un telefono.

Perdermi dentro i tuoi sogni scolpiti nella polvere del tempo...

Perdermi, e varcare senza timore i confini della solitudine.

Perdermi, e inventare solo per me un amore timido e discreto.

Perdermi, e lasciarmi carezzare da foglie screpolate e petali affilati.

Perdermi, e collezionare memorie di carta e diari d'amore...

Perdermi nei tuoi pensieri algebrici dispiegando queste instancabili ali di burro.

Perdermi contando le gocce dei giorni, frammenti d'acqua che mi piovono addosso in una doccia irreale.

Perdermi tra un cielo noncurante e poche note segrete e troppe pagine attraversate da sentimenti sbucciati, naufragati...