Dolcemente viaggia nella quiete di questa notte la tua assenza, dondolando lungo i binari gemelli di un pensiero che ti cerca, di un sogno che non ti dimentica.

Incuranti brillano i capelli bagnati d'estate e nostalgia, inseguendo le promesse scritte nell'aria e una canzone antica cucita sul cuore.

 

Senza posa mi accarezza il tuo ricordo come piuma di mare, dialogando frivolo con le ore che credevo nostre, che volevo felici.

 

Ma se sapessi, amore, come vorrei baciarti un po' di più, durante quegli immaginari voli, e scoprire meno incerte le labbra, quando allegra mi perdo dentro il tuo nome, quando i pensieri si velano di poesia e stentano a raggiungerti, quando offri al vento le tue note mai distratte, le parole di cui sono gelosa...

 

Perché ci sono musiche che invitano a dimenticarmi, ci sono frequenze a cui non fai più caso; me lo dice l'onda che pare corteggiarmi mentre carezza ammiccante gli scogli del desiderio.

 

E allora, lasciami raccogliere grenelli di cielo e fartene dono, lasciami riscrivere il buio sulla cera calda della tua bocca, lasciami avvolgere la tua voce nei capelli per darti calore, ancora...

 

E sarà il risveglio, e saranno i sogni mescolati al sangue e alla pelle, quelli che ho lasciato nel letto, ancora profumati del tepore dei tuoi respiri.

ed ecco che inoltrandomi delicata nell'alba, per un istante ti sentirò di nuovo mio, nell'attesa interminabile di una notte mai accaduta, di un amore solo sfiorato...