Saprai ancora ascoltare una melodia struggente che si spande intorno a noi?

Saprai ancora lasciarti avvolgere da quelle note che scivolano lente, accarezzando languide il libro dei ricordi?

Ricordi di te, di noi, del sogno che eravamo, dei baci non ancora dati...

Ricordi di parole sussurate nel silenzio di un respiro, affinché solo il cuore potesse ascoltare...

E quanto ti vorrei qui adesso, per quanto tempo, e ancora, ti vorrei qui,

accanto alla mia anima, per ascoltare insieme il suono lento della nostra danza!

In quel giorno che si annidava nascosto tra tutti gli altri giorni,

in quella strana elasticità che solo il tempo sa regalare,

nello stesso istante, ma lontano chilometri, abbiamo raccolto da terra un frammento della stessa stella,

precipitato da un cielo complice, da distanze siderali che continuiamo a desiderare.

Da allora lo portiamo appeso al collo, il più romantico dei gioielli.

Da allora lo custodiamo dentro di noi, la metà più preziosa di un sogno.

Ci incontreremo mai perché le due metà possano riunirsi ancora una volta?

Forse... Ma è bello pensarlo, pensare alle labbra e alle dita che si sfiorano, la pelle contro la pelle...

Pensare a noi due che finalmente balliamo stretti, rapiti dal ritmo di quella melodia...