Hai trattenuto il tempo, hai congelato quei ricordi fragili come il cristallo purché non si dileguassero.

Uno a uno, con estrema cura li hai incartati per farmene dono.

Su ognuno, con l'inchiostro dell'anima hai scritto il tuo nome.

Preziose collane intrecciate coi baci,

deliziosi orecchini tempestati di sorrisi,

rarissimi profumi composti di voci,

ineffabili fragranze verniciate coi silenzi...

Gli incauti giorni della mia vita, ancorché avvelenati a tratti di gioia,

sono trascorsi lievi senza che potessi decifrare tuoi messaggi,

fantasmi traslucidi dell'assenza e della perdita, con la loro effimera, umida consistenza.

Ansiosa di riordinare i ricordi, di riafferrare i fili della memoria,

ti ho affidato tutto quel che possedevo, eccetto i liquidi sogni di un amore sepolto.