E adesso baciami, baciami ancora! E poi, ancora, e ancora! Con l'ardore mai sopito della scoperta, con lo stupore non ancora avvizzito del gioco, col desiderio nascente che sfocia nell'eternità...

Concentrati, ti prego, su ciascuno di quei baci, e credi con tutto te stesso che sarà l'ultimo... I tuoi baci, come petali di cioccolato, come corolle di zucchero, come fiori magicamente entrati nella dimensione dei profumi più languidi, di carta e di magia, delle estati più torride, per abbracciare la notte, per farmi avvolgere dalle sue liquide membra, per farmi racchiudere dal suo fluido scrigno... Una leggera pelle di ghiaccio ha ricoperto sassi e misteri, e le sagome azzurre dei pensieri, e la calda, sciolta oscurità, e quella promessa d'abbandono, e quell'attesa che si sta consumando e che ci ha sempre uniti... Uno spicchio di luna solitario nel cielo, dal quale spiovono fragranze di stelle, raccoglie, in un alone evanescente, striature leggere del tuo breve passaggio....