Gocce di me che ti piovono addosso bagnando il viso e i pensieri, irrorando la pelle di amnesie dense di promesse.

Gocce di te che disegnano trame delicate, penetrando voraci negli amorosi anfratti, complici del tuo farti magia e profumo, del tuo aprirti a me come fiore di mimosa.

Gocce di una musica, soffusa di virtuosismi irripetibili, di incantesimi infranti, l'accento leggero della mia presenza, che trascolora in una irrevocabile, crepuscolare intimità.

Gocce di un sentimento, condensato in una manciata di note, il semplice giocattolo della mia fantasia, il sogno possibile di te.

 

E scivolano le ore, piane e gentili, iniziali momenti d'estasi, le lunghe notti di scoperte silenziose e proibite, quando i corpi si riconoscono ancor prima di sfiorarsi, perché le anime sono già una sola...

 

Accarezzami di promesse, stordiscimi di lontananze. Strappa via i miei segreti, fanne le trasgressioni più dolci. Lasciami assaporare la violenza erotica del tuo parlarmi.

 

In un incongruo contorno di te, ruberò al buio i geroglifici del sogno, per ricomporre il lessico insolente dell'amore sussurrato dentro i capelli, per risentire il sapore furioso e intrigante dei tuoi giorni che scorrono via insieme ai miei.

 

E brillerà, calda e luminosa come un focolare, l'immagine passeggera in cui saprò riconoscerti, quando mi innamorerò dei tuoi silenzi, delle tue inconsuete solitudini, nei miei viaggi sfrenati e selvaggi dentro di te.

 

E sarà solo il piacere di cercarti le mani spoglie di carezze, di stropicciarti piano la pelle, di scoprirci ogni volta, senza dircelo, sazi di giorni tumultuosi, di correggere gli istanti d'amore e le parole che evocano profumi.

 

Gocce di un amore che bisbiglieremo alla notte insolita e ansiosa, fino a farcene pervadere...

Gocce di una notte che parlerà ancora di noi, dissennati e inconsapevoli...

Gocce di noi in questa sera piena di pensieri, di quei versi che amo come ti amo...