Tu, un segno certo del destino, il sigillo di un ciclo che si compie;

mistero e rinascita, sotterraneo confidente di forze magiche e capricciose, tu...

Tu, il tempo che si espande e si contrae, memore di gioie e angosce;

una

frase alchemica, per ritrovare una parola d'amore ormai dimenticata, tu...

Tu, la tessera mancante nel mosaico dell'anima, che paziente vado componendo;

un uragano di emozioni, un vulcano di passioni, tu...

Tu, un luogo immaginario irto di simboli da interpretare, come nei sogni;

l'ultima lacrima versata dal tramonto, l'ennesima goccia che impregna il silenzio, tu...

Tu, un filo bollente di cera che scioglie i ghiacciai, il profilo ambrato di un sorriso;

una carezza di velluto blu sulla pelle, uno spicchio di dolore che di colpo inebria, tu...

Parole isolate, frasi sparse, pezzetti di luce, strisce d'ombra,

di cui cibarmi, a cui ispirarmi, da cui nascondermi, con cui mescolarmi:

per raccontarmi di te, e per arrivare a comprendere, finalmente.