Nell'ipnotico gioco di specchi con la memoria,

scorrono le immagini della nostra estate segreta,

e il mio canto è incantesimo e magia.

Sono qui per raccontarti una storia,

una storia che pulsa di melodia, di onde sferiche e concentriche,

una storia di sensazioni calde e colorate e dolci e profumate e armoniose,

una storia satinata di miele e tempesta, di carezze di luna incollate al tuo ricordo.

Vorrei evaporare come nuvola candida.

Vorrei sciogliermi nell'umidità indolente della notte estiva.

Vorrei sbriciolarmi in mille piccoli rivoli di schiuma incosciente.

Vorrei frantumarmi in mille bollicine,

per ricompormi sullo specchio dove ho visto riflessa l'immagine di noi.

Incauto è stato allontanarci oggi,

per illuderci che separarci domani sembrasse più facile.

E scompaio consapevole, mi trasformo in mille emozioni, pesco pensieri astratti.

E mi aggancio alla coda delle parole, godo di squarci di luce inattesi, costruisco fantasie profumate di risveglio.

Piacevolmente catturata dalla magia dei tuoi silenzi,

ti sento in ogni stella che cade, in ogni sogno che sfuma...