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Amore mio così effimero e lontano nel tempo,
lieve risorsa,
messaggio di speranza mai colmata.


Sei entrato nei sogni senza strafare,
con delicatezza;
sei stato come un sorriso nel deserto,
una goccia d’acqua
nell’arido grembo della mia vuota esistenza.
Volevo accenderti, tenerti stretto a me
ma i sogni restano tali.
Antico amore,
svanito nella remota enfasi del nulla,
unico brivido donato al mio torpore
hai portato con te quel poco di illusione
che aiutava i miei giorni a respirare.
Dove sarai dolcissima esistenza?
Chissà se anche tu rammenti
e pensi ai giorni amati insieme,
trascorsi ad inventare spazi futuri
da cogliere nel tempo.
Non ci sei più da tanto,
immenso amore mio fatto di gioia.
Chissà se come me vorresti ancora respirare
Almeno un attimo di vita,
confusi insieme nel nostro turbamento.
Prima di chiudere il libro dei miei giorni
vorrei incontrarti mio dolce desiderio,
per concludere il sogno teso ad un filo.
Fino all’ultimo istante amore mio ti aspetterò;
sulle mie labbra sarà solo il respiro
ad abbandonare la vita perché con me
porterò sogni e speranza.